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16 dicembre, 2014

Mutazioni culturali

In questi giorni a Grado, giorni di festa (?) eh!, c'è una voce che gira inascoltata, la Lista Liber@ ha scritto  una lettera aperta al Piccolo :   cliccate qui 
una lettera preoccupata per il disinteresse che dimostra il giornale per le cose gradesi, inspecie se sono spinose, ed in particolare per la questione sollevata nell' ultimo consiglio comunale dalla Lista stessa sulle autorizzazioni a costruire per Grado 3 e sulla validità delle fideiussioni che devono obbligatoriamente accompagnare tali permessi.

Scoccia dovere constatare che il mutamento culturale degli ultimi anni in Italia (quello che ha reso sostanziale il parere degli ultras da bar, il prevalere del "gossip" sulle cose serie), sia nella logica della formazione autocostruita dove le esperienze specifiche e i curriculum contano sempre meno delle conoscenze personali, del manico, dell’avere o non avere le palle.

A questo punto è normale pensare che i geologi o biologi siano  degli iettatatori che girano con i loro strumenti, che fermano le opere pubbliche con la loro testa piena di libri, che si mettono in mezzo tra il buonsenso degli operai e quello del governo.

È normale che i medici, gli ingegneri, i professori di qualsiasi materia siano considerati intralci e perdigiorno, che hanno abdicato alla vita reale in favore di parole al vento.

Ma il giornalismo vive di notizie e vivaddio questa è una notizia che, per quel che so, ha fatto alzare il pelo ritto a più di qualche felino nascosto nel sottobosco e al nostro referente locale, accumulatore di feste, inaugurazioni, orari di messe e quantaltro di dolcificante e paralizzante per l' opinione pubblica, non interessa.


E' proprio deludente vedere questo mutamento culturale che è in atto in tutti i settori nella società contemporanea che porta a caratterizzare e favorire quella meno alfabetizzata, dal prevalere dello spettacolare sul serio.

E temo non sia un fenomeno occasionale, ma il prodotto di un lungo processo dell'evoluzione dell'idea di cultura, proponendo l'egocentrismo come interprete della comprensione dell'oggi e interprete delle tendenze del domani. 

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2 commenti:

Ruggero Marocco ha detto...

Condivido quello che dici. Ma dato che il giornalismo o quello che più gli assomiglia vive di notizie, perché non dai una notizia esplosiva. Lisco è stato condannato per diffamazione. Uno dei primi processi che lo hanno interessato è andato in porto. Ora ne seguiranno molti altri.
Ruggero Marocco

Ennio Pasta ha detto...

Lascio volentieri a te il compito di tale SCOOP visto che hai l' aria di esserne soddisfatto, ma credimi arrivi tardi è da tutta la mattina che negli stessi ambienti da gossip di cui parlo io c'è gente che sembra abbia ingoiato il topolino.
A me dispiace anche se non conosco i termini della questione.